Articoli scientifici sull’acne

La prevenzione dello stress psicologico nei pazienti con acne
Mooney T.
Nursing Standard, 28:42-48, 2014

Riassunto della ricerca
L’acne è una condizione della pelle che colpisce persone di tutte le età, anche se è più comune negli adolescenti. Si tratta di una condizione che può essere sottovalutata dai professionisti del settore sanitario, perché in genere non mette il paziente in pericolo di vita. Tuttavia, l’acne può avere profondi effetti psicologici sull’individuo e può portare a una ridotta autostima, depressione e, in casi estremi, suicidio. E’ importante, quindi, che gli infermieri siano consapevoli degli effetti psicologici di questa condizione per assistere, fornire sostegno e ottimizzare il recupero psicologico dei pazienti.

Un aggiornamento sulla presenza di comorbilità psichiatriche nei pazienti con acne, parte 1: revisione della prevalenza
Saitta P., Keehan P., Yousif J., Way B.V., Grekin S., Brancaccio R.

Cutis, 88:33-40, 2011

Riassunto della ricerca
L’acne vulgaris è una malattia cronica infiammatoria della pelle che colpisce milioni di persone. Disturbi psicologici come la depressione, l’ansia e il disturbo da dismorfismo corporeo sono comuni nei pazienti con acne Questo articolo in una serie di 2 parti fornisce una revisione dei tassi di comorbidità psicologica generale, depressione, ansia, e disturbo da dismorfismo corporeo.

Approccio psicoterapeutico nel trattamento dell’acne
Panconesi E., Hautmann G.

Dermatology, 196:116-118, 1998

Riassunto della ricerca
Da un punto di vista medico psicologico, l’acne vulgaris può essere schematicamente suddiviso in due quadri clinici: (1) La comune eruzione adolescenziale, più influenzata mentalmente che influenzano e quindi somatopsichica; (2) il meno frequente acne degli adulti ( per la maggior parte giovani adulti), sia come una continuazione dell’acne adolescenziale e, più raramente, come un’affezione cutanea mai sperimentata prima, e quindi psicosomatica in senso stretto. Crediamo che il dermatologo può trattare entrambe queste manifestazioni cliniche, anche dal punto di vista psicologico, fin dalla prima visita con il paziente utilizzando il primo passo in psicoterapia: il counseling. Sono presentati i punti principali di questo approccio, con particolare attenzione alle differenze da considerare nei due specifici quadri clinici, nonché sull’opportunità e la tempistica di una eventuale consultazione di collegamento con psicologi/psichiatri nella realizzazione di altre strategie terapeutiche.

Acne vulgaris: aspetti psicosomatici
Niemeier V., Kupfer J., Gieler U.

Journal der Deutschen Dermatologischen Gesellschaft, 4:1027-1036, 2006

Riassunto della ricerca
Più che un fastidio estetico, l’acne può produrre ansia, depressione e altri problemi psicologici che influenzano la vita dei pazienti in modi comparabili a malattie invalidanti o minaccianti la vita. Problemi emotivi dovuti alla malattia devono essere considerati seriamente e inclusi nel piano di trattamento. Una terapia puramente dermatologica di per sé potrebbe non raggiungere il suo scopo. Anche una malattia con gravità da lieve a moderata può essere associata con una significativa depressione e con ideazione suicidaria, per cui il cambiamento psicologico non è necessariamente correlata alla severità della malattia. Pazienti con acne soffrono particolarmente quando i limiti sociali e la qualità della vita sono abbassati. Le comorbidità psicologiche nei pazienti con acne sono probabilmente maggiori di quanto generalmente ipotizzato. Occorre prestare attenzione agli aspetti psicosomatici, soprattutto se si sospettano disturbi ansioso-depressivi, in particolare con evidenza di tendenze suicidiarie, disturbi da dismorfismo corporeo, o anche in condizioni di non sufficiente aderenza terapeutica. Pertanto, i pazienti che riferiscono stress emotivo particolarmente elevato o tendenze dismorfofobiche a causa della malattia devono essere trattate, se possibile, con terapia interdisciplinare. Il dermatologo dovrebbe avere una certa conoscenza delle nozioni di base della psicoterapia e della psicofarmacologia, che a volte devono essere combinate con il trattamento sistemico e topico dell’acne in combinazione con il trattamento psicosomatico di base.

Acne negli adolescenti: qualità di vita, autostima, umore e disturbi psicologici
Dunn L.K., O’Neill J.L., Feldman S.R.

Dermatology Online Journal, 17:1, 2011

Riassunto della ricerca
L’acne è un significativo problema adolescenziale e può precipitare degli effetti emotivi e psicologici. L’impatto dell’acne sui parametri psicologici e le implicazioni sul trattamento dell’acne non sono stati pienamente compresi. Abbiamo eseguito una ricerca MEDLINE utilizzando i termini “acne” e “adolescente”, insieme a “psicologica” “depressione” o “psichiatrico”, che ha prodotto 16 studi di revisione. La revisione qualitativa degli articoli selezionati ha rivelato che la presenza di acne ha un impatto significativo sulla autostima e la qualità della vita. La depressione e altri disturbi psicologici sono quelli maggiormente prevalenti nei pazienti con acne e il trattamento dell’acne può migliorare i sintomi di questi disturbi. Gli studi esaminati erano delle analisi semi-quantitative che utilizzano differenti indagini o questionari standardizzati. Pertanto non è stata possibile l’analisi quantitativa degli studi selezionati. La presenza di disturbi psicologici in comorbidità dovrebbe essere considerato nel trattamento di pazienti affetti da acne e sono necessari futuri studi prospettici per valutare l’impatto del trattamento sugli esiti psicologici.

Ideazione suicidiaria, problemi di salute mentale e fragilità sociale sono aumentati negli adolescenti con acne: uno studio di popolazione
Halvorsen J.A., Stern R.S., Dalgard F., Thoresen M., Bjertness E., Lien L.

Journal of investigative dermatology, 131:363-370, 2011

Riassunto della ricerca
Abbiamo condotto uno studio cross-sezionale, basato su un questionario per esplorare il rapporto tra ideazione suicidaria, problemi di salute mentale e funzionamento sociale e gravità dell’acne tra gli adolescenti di età compresa tra 18-19 anni. Un totale di 4.744 giovani sono stati invitati alla ricerca e 3.775 (80%) hanno partecipato. In tutto, il 14% ha riferito di avere l’acne sostanziale (molto e molto di più). Tra quelli con molto acne, rispetto quelli con non poco acne l’ideazione suicidaria è stata due volte più frequentemente riportata tra le ragazze (25,5 vs 11,9%) e tre volte più frequentemente riportata tra i maschi (22,6 vs 6,3%). L’ideazione suicidaria è rimasta significativamente associata con un acne sostanziale (odds ratio 1.80, 95% intervallo di confidenza 1,30-2,50) in un modello multivariato che include l’adattamento ai sintomi di depressione, all’etnia e al reddito familiare. Problemi di salute mentale, come valutato dallo Strenght and Difficulties  Questionnaire (2,25, 1,69-3,00), basso livello di attaccamento agli amici (1,52, 1,21-1,91), non produttivo a scuola (1,41, 1,12-1,78), non avere mai avuto una relazione romantica (1,35, 1,05-1,70), e non avere mai avuto rapporti sessuali (1,51, 1,21-1,89) sono stati tutti associati con notevole acne in un modello multivariato. L’acne si trova spesso nella tarda adolescenza ed è associata a problemi sociali e psicologici. Gli eventi avversi, tra cui l’ideazione suicidaria e la depressione che sono stati associati alle terapie per l’acne possono riflettere il carico o l’onere dell’acne sostanziale piuttosto che gli effetti dei farmaci.

Conseguenze dello stress psicologico in adolescenti con acne
Misery L.
Journal of investigative dermatology, 131:290-292, 2011

Riassunto della ricerca
L’acne può causare disagio psicologico che è associato con molti disturbi psichiatrici. In questo senso, Halvorsen et altri segnalano essere relativamente frequente negli adolescenti con l’acne l’ideazione suicidaria, problemi di salute mentale e isolamento affettivo. Questo rapporto suggerisce che gli eventi avversi che sono stati attribuiti alle terapie per l’acne, tra cui ideazione suicidaria e la depressione, possono essere dovuti al carico dell’acne sostanziale piuttosto che l’effetto dei farmaci.