ANALISI BIONOMICA DEI SOGNI ED ESPANSIONE DELLA COSCIENZA

In psicoterapia bionomica il materiale psicoterapeutico che viene analizzato non sono soltanto i vissuti degli esercizi autogeni, ma anche i sogni portati dai pazienti e i vissuti quotidiani. Inoltre in psicoterapia bionomica esiste anche la distinzione tra l’espansione autogena della coscienza (che avviene in stato autogeno durante gli esercizi che il paziente esegue a casa) e l’espansione della coscienza che avviene in seduta durante la fase colloquiale in presenza del terapeuta.

I sogni portati dai pazienti, come qualunque altro tipo di materiale psicoterapeutico, viene sottoposto ad analisi bionomica in fase colloquiale. La fase analitica della psicoterapia bionomica precede quella di sintesi, ma in genere poi anche la segue all’interno di un percorso circolare dove si alternano fasi analitiche e fasi di sintesi.

Nel processo di analisi bionomica dei sogni effettuata in fase colloquiale si utilizzano le classiche tecniche di analisi come per esempio la tecnica della spiegazione (Whitmont & Perera, 1991), la tecnica delle libere associazioni (Freud, 1899) e la tecnica dell’amplificazione (Jung, 1930).

La tecnica delle spiegazioni

La tecnica delle spiegazioni conduce in genere il paziente a esprimere dati di fatto generalmente accettati e condivisi. In tal modo espande la coscienza di informazioni di provenienza razionale. Il paziente risponde per esempio a domande come “Che cosa rappresenta questo sogno per lei?”, “Come è che accade questo?”, “Perché?”, “Come sarebbe se fosse accaduto in stato di veglia?”.

La tecnica delle libere associazioni

Associazione è ogni idea, nozione, ricordo, reazione, sensazione, o qualsiasi altra cosa venga in mente al paziente durante il lavoro di elaborazione del sogno, senza che lui eserciti nessun tipo di controllo (Freud, 1899). Per espandere adeguatamente la coscienza, le associazioni su ciascun sogno dovranno essere esplorate fino a svelarne il nucleo emotivo e l’importanza psicologica. Esempi di domande che in genere vengono fatte per far associare sono: “Mi dica tutto quello che le viene in mente e nel momento in cui le viene, su …”, “Che cosa le ricorda questo?”, “Come lo vede?”, “Come lo sente?”, etc. (Whitmont & Perera, 1991).

La tecnica di amplificazione

La tecnica dell’amplificazione comporta l’uso di paralleli mitici, storici e culturali ai fini di chiarire e ampliare il contenuto metaforico del simbolismo onirico. Essa consente una nuova lettura dei contenuti onirici per cui diventa possibile operare una riconciliazione tra la personalità cosciente e le tendenze arcaiche altrimenti incompatibili con la coscienza (Whitmont & Perera, 1991; Pieri, 2005).

In conclusione si può dire che il processo di espansione della coscienza che avviene per effetto della psicoterapia bionomica è attribuibile sia alle funzioni colloquiali di espansione che a quelle autogene. Sarà cura del terapeuta favorirne l’integrazione durante la seduta.

 

(a cura di Walter Orrù)

Sogni CLINICA PSICOTERAPEUTICA