Secondo le più recenti ricerche le persone che riescono a mantenere una significativa perdita di peso nel lungo termine sono solo una parte del più ampio gruppo di coloro che riescono a dimagrire, effettuando come sappiamo la classica dieta dimagrante. La possibilità di arrivare all’obiettivo del dimagrimento stabile a lungo termine dipende da molti fattori e in particolare da un ben preciso atteggiamento mentale che una ricerca dell’Università di Dublino ha chiamato “rowing back”, e cioè remare contro una società che  è in maniera predominante sedentaria, sovrappeso, sovraccarica di stress, e con scarse opzioni giornaliere di scelta del cibo.

La dieta di mantenimento non è soltanto la passiva conclusione di una dieta di dimagrimento

Vero è che molti esauriscono il problema con la sola dieta dimagrante e che quando si ritrovano alla fase di mantenimento del peso, possono sentirsi soli o abbandonati nell’affrontarla, per cui trascurano o sottovalutano il valore di questa. Ma oggi la ricerca scientifica sottolinea il ruolo e il valore dei programmi di mantenimento del peso, che devono comprendere non solo specifiche modalità dietologiche, ma utilizzare anche appositi atteggiamenti mentali e specifiche attività fisico-motorie a lungo termine. Quindi la dieta di mantenimento richiede interventi specifici, attivi e passivi, e che pertanto non è soltanto la noiosa e trascurata conclusione di una dieta di dimagrimento.

Perseveranza, strategie e sforzi coscienti sono il segreto del mantenimento

Uno studio effettuato dall’Università di Dublino (Reilly e coll., 2015) ha messo a confronto tre gruppi di sovrappeso o obesi, distinguendo quindi i “mantenitori” primari, che mantengono nella norma il loro peso nella della vita di tutti i giorni, i “mantenitori” di peso secondari, che lo mantengono dopo programmi dimagranti e/o programmi di mantenimento, e un terzo gruppo, formato da chi era incapace a mantenere o a raggiungere una perdita di peso. L’intento era quello di identificare i fattori qualitativi utili a mantenere in modo stabile il peso. Gli autori concludono quindi che per mantenere il peso sono indispensabili una costante azione in termini di pianificazione, organizzazione e controllo insieme a un piano regolare di esercizi. Inoltre risulta utile dare priorità alle propria vita, oltre che benessere emozionale, resilienza, buona gestione dello stress, buoni supporti sociali e forza di volontà. Un ingrediente importante è infine una certa dose di … vanità.

 

(a cura di Walter Orrù)