Seminari Junghiani

Per il ciclo dei Seminari Junghiani a Cagliari presso il FORMIST (Viale Regina Margherita 56) Venerdì 25 gennaio (h 15-19) e Sabato 26 gennaio (h 9-13/14-18), il Dott. Ferruccio Vigna condurrà il Seminario esperienziale “La costruzione del processo analitico nella fase centrale della psicoterapia”.

Seminari Junghiani

L’iscrizione al singolo seminario è di 130 € (per gli ex-allievi della Scuola e i soci ICSAT la quota è di 100 €).

Per informazioni e iscrizioni rivolgersi al 347 374 5837 o scrivere a segreteria.formist@gmail.com.

Curriculum breve

Ferruccio Vigna, specialista in Neurologia e psicoanalista junghiano, è didatta di ARPA (Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica), di cui è stato Presidente dal 2008 al 2018, e socio di IAAP (International Association for Analytical Psychology). È stato direttore della rivista di psicoanalisi “L’Ombra”, Moretti e Vitali editore, dalla fondazione fino al 2018. E’ docente nella Scuola di Specializzazione in Psicoterapia IPAP.

È autore o coautore di numerosi articoli di orientamento junghiano e di vari libri, tra i quali Jung e le immagini, Riconnessioni. Dall’alessitimia all’anima, La depressione creativa. Dal Libro Rosso di Jung alla modernità, Maestri a confronto, L’Ombra del flâneur.

Informazioni sul Seminario

Il seminario sarà articolato in tre incontri, di quattro ore ciascuno, in cui si affronteranno i principali temi teorici inerenti la conduzione della fase centrale della psicoterapia, in particolare quella di ispirazione junghiana, affiancati da esempi clinici dimostrativi.

Primo incontro:

Le quattro fasi dell’analisi secondo Jung, ciascuna delle quali richiede uno specifico approccio tecnico: primo stadio della «confessione» (o metodo catartico); secondo stadio della «chiarificazione» o «interpretazione» (in particolare la interpretazione del transfert, molto vicino, quindi, all’approccio «freudiano»); terzo stadio dell’«educazione» (l’adattamento alle richieste e ai bisogni sociali, vicino al punto di vista di Adler); quarto stadio della «trasformazione» (o «individuazione»), in cui il paziente sviluppa la sua struttura unica e individuale, lo stadio dell’analisi «junghiana» vera e propria.

Secondo incontro:

Approfondimento teorico e tramite esempi clinici dell’utilizzo terapeutico di transfert e controtransfert. Tema del costante cambiamento della tecnica, in atto in tutte le psicoterapie, compresa la psicologia analitica.

Terzo incontro:

Analisi «sintetica» o «costruttiva» che, in contrapposizione con l’analisi «riduttiva», si basa su un concetto di psiche come sistema autoregolantesi, in virtù di una relazione compensatrice tra coscienza ed inconscio. Ruolo centrale dell’interpretazione dei sogni nella pratica clinica, perché in essi le immagini archetipiche si manifestano sotto forma di simboli. Cenni sull’utilizzo dell’immaginazione attiva.