Presentazione del Corso Quadriennale di Psicoterapia Bionomica

Formist – Corso quadriennale

Presentazione del Corso Quadriennale di Psicoterapia Bionomica

Il Corso è riservato a medici e psicologi che, non avendo alcun tipo di competenza in questo settore, vogliono conseguire la specializzazione in psicoterapia bionomica.

La formazione totale prevede 2200 ore di formazione distribuite nell’arco di quattro anni e distinte in una formazione teorico-clinica di psicologia clinica e di psicoterapia, in una formazione teorico-clinica in psicoterapia bionomica, in una formazione pratica, in una formazione personale e nel tirocinio pratico-clinico.

La formazione in psicologia clinica ed in psicoterapia generale

La formazione in psicologia clinica ed in psicoterapia generale è prevalente nel primo biennio. Infatti i primi due anni sono dedicati soprattutto all’apprendimento e all’impostazione nell’allievo di un corretto rapporto psicoterapeuta-paziente ed alla conoscenza teorico-pratica dei disturbi psichici. In tal modo, alla fine del primo biennio l’allievo sarà in grado di impostare un efficace relazione con il paziente ed effettuare una precisa e corretta diagnosi dei diversi disturbi della personalità.

Nel secondo biennio la formazione in psicologia clinica ed in psicoterapia generale è quasi interamente dedicata all’approfondimento dei diversi modi di gestione della relazione terapeutica ed allo studio delle clinica dei diversi disturbi della personalità in modo tale che l’allievo sappia condurre correttamente la psicoterapia e sappia adattarla alle diverse strutture di personalità.

La formazione teorico-clinica in psicoterapia bionomica

La formazione teorico-clinica in psicoterapia bionomica inizia nel primo biennio dove l’allievo acquisisce le basi psicologiche e fisiologiche dell’approccio bionomico, con particolare riferimento allo studio degli stati di coscienza, alle modalità per attuarli e alle funzioni terapeutiche di questi stati. In questo biennio viene anche iniziato lo studio e l’approfondimento delle tecniche bionomiche più importanti (dal Training Autogeno di Base al Training Autogeno Superiore, all’Abreazione autogena, etc.), indispensabili per impostare l’Analisi Bionomica del paziente. Alla fine del primo biennio inizierà infine lo studio della simbologia corporea e generale ai fini dell’esplorazione dei nuclei più profondi del paziente.

Nel secondo biennio la formazione teorico-clinica in psicoterapia bionomica approfondisce le tecniche specifiche da utilizzare in settori specifici della psicoterapia: infanzia e adolescenza, coppia, famiglia e gruppi. Dedica un approfondimento specifico alle tecniche ipnotiche ed alle tecniche immaginative e dedica infine quasi tutto il quarto anno alle applicazioni della psicoterapia bionomica nei disturbi nevrotici, psicotici, psicosomatici e di personalità.

La formazione pratica

La formazione pratica è costituita ogni anno da circa 120 ore di simulate, role playing, discussioni di casi clinici, supervisioni e tutoraggio in modo che l’allievo apprenda rapidamente l’arte pratica della psicoterapia. A tal fine l’allievo deve anche seguire a fini di diagnosi di personalità e/o di psicoterapia un certo numero di pazienti ogni anno: due il primo anno, cinque il secondo anno, dieci il terzo anno e quindici il quarto. In tale percorso formativo l’allievo è anche supervisionato dagli Assistenti alla Didattica che lo sostengono e lo guidano nei diversi momenti della formazione.

La formazione personale

La formazione personale consiste in 100 ore all’anno di verifiche personali in gruppo rivolte alla conoscenza delle proprie dinamiche personali. La conoscenza del controtransfert è fondamentale in psicoterapia bionomica per una comprensione più fine della relazione con il paziente. Tali 100 ore sono comprese nel monte-ore formativo di base e nella tassa di frequenza.

Inoltre la scuola obbliga i propri allievi, a partire dal primo anno di corso, un approfondimento personale individuale con formatori accreditati presso la Scuola che può essere integrato al monte ore complessivo di formazione. Tale approfondimento non è compreso nella tassa di frequenza della Scuola.

Il tirocinio pratico-clinico

Il tirocinio pratico-clinico consiste in 150 ore ogni anno da effettuare in strutture pubbliche o private convenzionate. Nel tirocinio l’allievo potrà mettere in pratica gli apprendimenti acquisiti durante il percorso formativo e verificare l’adeguatezza delle proprie conoscenze e la correttezza del proprio operare clinico.

Organizzazione e struttura del corso

Il Corso è strutturato in 12-14 week-end annuali. Ogni week-end è costituito da lezioni che si svolgeranno prevalentemente il venerdì, il sabato e la domenica.