Statuto e Regolamento

Formist – Scuola superiore di psicoterapia bionomica

Statuto e Regolamento

Art. 1

Istituzione della Scuola

Il Formist s.r.l. – Istituto di Formazione Psicoterapica e Professionale di Cagliari istituisce a Cagliari la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia denominata Scuola Superiore di Psicoterapia Bionomica.

Il Formist può istituire, secondo le leggi vigenti, sedi staccate della stessa Scuola in località differenti.

Art. 2

Scopi della Scuola

Gli scopi della Scuola sono i seguenti:

a) sviluppare lo studio e approfondire la conoscenza della psicoterapia bionomica secondo la tradizione storico-scientifica ispirata al modello teorico proposto da I.H. Schultz ed i principi generali proposti dalle società scientifiche nazionali ed internazionali di riferimento: Italian Committee for the Study of Autogenic Psychotherapy and Autogenic Training (I.C.S.A.T.), European Committee for the Analitically oriented Autogenic Psychotherapy (E.C.A.A.T.) e International Committee for the Autogenic Therapy, Autogenic Psychotherapy and Autogenic Training (I.C.A.T.).

b) formare psicoterapeuti di psicoterapia bionomica

c) riunire i cultori della psicoterapia bionomica.

Tali obiettivi possono essere raggiunti  anche attraverso:

a) la creazione di attività di psicoterapia bionomica che servano da tirocinio per gli allievi;

b) la promozione di iniziative scientifiche e culturali su tematiche inerenti e/o utili all’apprendimento dell’approccio bionomico.

Art. 3

Caratteristiche generali della formazione

La Scuola ha la durata di 4 anni. Ciascun anno di corso prevede almeno 550 ore di attività, di cui 150 dedicate al tirocinio professionale.

In base alle caratteristiche, alle strutture ed alle attrezzature disponibili, la Scuola è in grado di accettare un numero massimo di iscritti, determinato in ventisei allievi per ciascun anno di corso.

Art. 4

Piano Generale degli Studi

La Scuola comprende sei aree formative:

Area A – Area Propedeutica di Psicologia e Psicodiagnostica (240 ore circa)

Area B – Area Propedeutica di Psicoterapia (150 ore circa)

Area C – Area Propedeutica di Psicologia e Psicoterapia Bionomica Generale (200 ore circa)

Area D – Area della Clinica e Psicoterapia Bionomica Applicata (140 ore circa)

Area E – Area della Formazione Pratica in Psicoterapia Generale e Bionomica (480 ore circa)

Area F – Area della Formazione Personale in Psicoterapia Bionomica (400 ore circa)

Area A – Area Propedeutica di Psicologia e Psicodiagnostica (240 ore circa)

Obiettivo dell’Area: l’allievo deve acquisire un’approfondita conoscenza di base dei seguenti argomenti:

1)  Psicologia Generale e dello Sviluppo, con particolare riferimento ai principali modelli teorici e formativi della psicologia clinica.

Psicologia Generale (12 h)

Psicologia dello Sviluppo (12 h)

Psicologia della Formazione (10 h)

Psicologia Dinamica (20 h)

2)  Psicologia e Neurologia Fisiologica, con riferimento ai fondamenti neuro-anatomo-fisiologici dell’attività psichica normale e patologica.

Psicofisiologia (12 h)

Neurofisiologia (10 h)

3) Psicologia Sociale, con particolare riferimento alle relazioni individuo-individuo, individuo-famiglia, individuo-ambiente.

Psicologia delle Relazioni Interpersonali (15 h)

Psicologia dei Gruppi (10 h)

Psicologia delle Organizzazioni e delle Comunità (10 h)

4) Psicodiagnostica, con particolare riferimento all’acquisizione degli elementi di tipo valutativo clinico, testologico, psicopatologico e nosografico-psichiatrico, necessari all’effettuazione di una adeguata valutazione psicodiagnostica e clinica di individui, gruppi e situazioni.

Teoria e Tecniche della Valutazione Clinica (14 h)

Psicodiagnostica Clinica (10 h)

Psicodiagnostica dei Tests (15 h)

Psicopatologia Generale (10 h)

Psicopatologia delle Dinamiche Relazionali e Familiari (17 h)

Psicopatologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza (12 h)

Psicopatologia delle Dipendenze (10 h)

Psicopatologia dell’Età Senile (5 h)

Psicopatologia Speciale e Psichiatria Clinica I (12 h)

Psicopatologia Speciale e Psichiatria Clinica II (15 h)

Psicosomatica Clinica (15 h)

La gestione di quest’area viene effettuata dai Docenti della Scuola che utilizzeranno le ore a disposizione secondo le seguenti modalità:

a) una parte delle ore dedicate alla presentazione ed alla discussione del programma e della bibliografia agli allievi ed ai Supervisori alla Formazione Pratica;

b) una parte delle ore dedicate alla valutazione degli allievi.

c) una parte dedicata all’approfondimento di argomenti scelti insieme agli allievi, alla supervisione degli allievi e a valutazioni intermedie;

I Docenti collaboreranno con i Supervisori alla Formazione Pratica e con gli Assistenti alla Didattica dando indicazioni per il raggiungimento degli obiettivi programmati.

Area B –  Area Propedeutica di Psicoterapia (150 ore circa)

Obiettivo dell’Area: l’allievo deve acquisire le conoscenze teorico-pratiche di base dei principali modelli psicoterapici insieme all’acquisizione delle competenze di base indispensabili ad operare psicoterapeuticamente.

Modelli Alternativi di Psicoterapia I (15 h)

Modelli Alternativi di Psicoterapia II (10 h)

Modelli Alternativi di Psicoterapia III (10 h)

Teoria e Tecnica delle Psicoterapie Brevi (10 h)

Teoria e Tecnica delle Psicoterapie Immaginative (10 h)

Teoria e Tecnica dell’Ipnositerapia (15 h)

Psicoterapia Generale I (15 h)

Psicoterapia Generale II (12 h)

Metodologia Clinica e Psicoterapeutica I (10 h)

Metodologia Clinica e Psicoterapeutica II (10 h)

Metodologia della Ricerca in Psicoterapia (15 h)

Elementi di Medicina Legale e Psicologia Forense in Psicoterapia (10 h)

Elementi di Psicofarmacologia in Psicoterapia (10 h)

La gestione di quest’area viene effettuata dai Docenti della Scuola che utilizzeranno le ore a disposizione secondo le seguenti modalità:

a) una parte delle ore dedicate alla presentazione ed alla discussione del programma e della bibliografia agli allievi ed ai Supervisori alla Formazione Pratica;

b) una parte delle ore dedicate alla valutazione degli allievi.

c) una parte dedicata all’approfondimento di argomenti scelti insieme agli allievi, alla supervisione degli allievi e a valutazioni intermedie.

I Docenti collaboreranno con i Supervisori alla Formazione Pratica e con gli Assistenti alla Didattica dando indicazioni per il raggiungimento degli obiettivi programmati.

Area C – Area Propedeutica di Psicologia e Psicoterapia Bionomica Generale (200 ore circa)

Obiettivo dell’Area: l’allievo deve acquisire una conoscenza approfondita teorico-pratica del modello bionomico insieme all’acquisizione delle competenze tecniche indispensabili ad operare psicoterapeuticamente con lo stesso modello su singoli soggetti e/o su coppie e/o su famiglie o su gruppi, con pazienti in età infantile, adolescenziale e/o adulta e senile.

Teoria della Psicoterapia Bionomica I (15 ore)

Teoria della Psicoterapia Bionomica II (8 h)

Teoria della Tecnica Bionomica (10 h)

Teoria ed Uso dei Simboli in Psicoterapia Bionomica (10 h)

Tecnica della Psicoterapia Bionomica I (15 h)

Tecnica della Psicoterapia Bionomica II (28 h)

Tecnica della Psicoterapia Bionomica III (10 h)

Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica I (25 h)

Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica II (25 h)

Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica III (25 h)

Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica IV (25 h)

La gestione di quest’area viene effettuata dai Didatti della Scuola o da Didatti in Formazione individuati dal Direttore Scientifico che utilizzeranno le ore a disposizione secondo le seguenti modalità:

a) una parte delle ore dedicate alla presentazione ed alla discussione del programma e della bibliografia agli allievi ed ai Supervisori alla Formazione Pratica;

b) una parte delle ore dedicate alla valutazione degli allievi.

c) una parte delle ore dedicate all’approfondimento di argomenti scelti insieme agli allievi, alla supervisione degli allievi e a valutazioni intermedie;

I Didatti collaboreranno con i Supervisori alla Formazione Pratica e con gli Assistenti alla Didattica dando indicazioni per il raggiungimento degli obiettivi programmati.

Area D – Area della Clinica e Psicoterapia Bionomica Applicata (140 ore circa)

Obiettivo dell’Area: L’allievo deve acquisire le competenze cliniche e pratiche di psicoterapia bionomica utili a gestire e a condurre le dinamiche e l’evoluzione della psicoterapia verso il risultato finale su singoli soggetti e/o su coppie e/o su famiglie o su gruppi, con pazienti in età infantile, adolescenziale e/o adulta e senile. L’allievo deve inoltre acquisire gli strumenti idonei alla verifica dei risultati della psicoterapia stessa.

Clinica e Psicoterapia Bionomica I (6 h)

Clinica e Psicoterapia Bionomica II (16 h)

Tecnica della Psicoterapia Bionomica dell’Infanzia e dell’Adolescenza (15 h)

Tecnica della Psicoterapia Bionomica della Coppia (12 h)

Tecnica della Psicoterapia Bionomica di Gruppo (12 h)

Clinica e Psicoterapia Bionomica dei Disturbi Nevrotici (22 h)

Clinica e Psicoterapia Bionomica dei Disturbi Psicosomatici (22 h)

Clinica e Psicoterapia Bionomica dei Disturbi di Personalità (22 h)

Clinica e Psicoterapia Bionomica delle Psicosi (14 h)

La gestione di quest’area viene effettuata dai Didatti della Scuola o da Didatti in Formazione designati dal Direttore Scientifico, che utilizzeranno le ore a disposizione secondo le seguenti modalità:

a) una parte delle ore dedicate alla presentazione ed alla discussione del programma e della bibliografia agli allievi ed ai Supervisori alla Formazione Pratica;

b) una parte delle ore dedicate alla valutazione degli allievi.

c) una parte delle ore dedicate all’approfondimento di argomenti scelti insieme agli allievi, alla supervisione degli allievi e a valutazioni intermedie;

I Didatti collaboreranno con i Supervisori alla Formazione Pratica e con gli Assistenti alla Didattica dando indicazioni per il raggiungimento degli obiettivi programmati.

Area E – Area della Formazione Pratica in Psicoterapia Generale e Bionomica (480 ore circa)

Obiettivo dell’Area: L’allievo deve approfondire, sperimentare ed utilizzare, anche sotto supervisione, le competenze cliniche e pratiche di psicologia e psicoterapia comprese quelle inerenti il modello bionomico, acquisite nelle precedenti Aree, per migliorare la gestione pratica e clinica delle dinamiche psicoterapiche e la loro evoluzione. La gestione di tale area è effettuata dai Supervisori alla Formazione Pratica in stretta collaborazione con i Docenti, i Didatti e gli Assistenti alla Didattica.

Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale ed Bionomica I (120 h)

Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale ed Bionomica II (120 h)

Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale ed Bionomica III (120 h)

Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale ed Bionomica IV (120 h)

Area F – Area della Formazione Personale in Psicoterapia Bionomica (oltre 400 ore)

Obiettivo dell’Area: L’allievo deve approfondire la comprensione e la consapevolezza delle dinamiche personali nell’ambito della relazione psicoterapeutica. A tal fine l’allievo è tenuto obbligatoriamente a sottoporsi, oltre a una verifica delle proprie dinamiche all’interno di un gruppo,  anche a una verifica personale individuale da effettuarsi con terapeuti designati dalla Scuola. La Formazione Personale viene effettuata dai Supervisori alla Formazione personale designati dalla Scuola in collaborazione con gli Assistenti alla formazione personale.

Formazione Autogena Personale in Gruppo I (100 h)

Formazione Autogena Personale in Gruppo II (100 h)

Formazione Autogena Personale in Gruppo III (100 h)

Formazione Autogena Personale in Gruppo IV (100 h)

Formazione Autogena Personale Individuale (durata da stabilirsi)

Art. 5

Ripartizione ed articolazione della didattica nei vari anni

Le discipline e gli insegnamenti delle aree suddette sono articolati negli anni nel seguente modo.

Nel 1° anno sono presenti le discipline seguenti per un totale di 405 ore:

  1. Psicologia Generale (12 h)
  1. Psicologia dello Sviluppo (12 h)
  1. Neurofisiologia (10 h)
  1. Psicofisiologia (12 h)
  1. Psicologia della Formazione (10 h)
  1. Psicologia Psicodinamica (20 h)
  1. Psicoterapia Generale I (15 h)
  1. Psicologia delle Relazioni Interpersonali (15 h)
  1. Teoria e Tecniche della Valutazione Clinica (14 h)
  1. Teoria della Psicoterapia Bionomica I (15 h)
  1. Tecnica della Psicoterapia Bionomica I (15 h)
  1. Teoria della Tecnica Bionomica I (10 h)
  1. Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale e Bionomica I (120 h)
  1. Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica I (25 h)
  1. Formazione Bionomica Personale in Gruppo I (100 h)

Nel 2° anno sono presenti le seguenti discipline per un totale di 405 ore:

  1. Psicodiagnostica clinica (15 h)
  1. Psicopatologia generale (10 h)
  1. Psicopatologia speciale e psichiatria clinica I (12 h)
  1. Modelli alternativi di psicoterapia I (15 h)
  1. Psicopatologia delle dinamiche interpersonali e familiari (17 h)
  1. Psicopatologia dell’infanzia e dell’adolescenza (12 h)
  1. Psicopatologia dell’età senile (5 h)
  1. Psicoterapia generale II (12 h)
  1. Psicologia dei gruppi (10 h)
  1. Teoria ed Uso dei Simboli in Psicoterapia Bionomica (10 h)
  1. Teoria della Psicoterapia Bionomica II (8 h)
  1. Tecnica della Psicoterapia Bionomica II (28 h)
  1. Clinica e Psicoterapia Bionomica I (6 h )
  1. Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale e Bionomica II (120 h)
  1. Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica II (25 h)
  1. Formazione Bionomica Personale in Gruppo II (100 h)

Nel 3° anno sono presenti le seguenti discipline per un totale di 405 ore:

  1. Psicodiagnostica dei Tests (15 h)
  1. Psicologia delle Organizzazioni e delle Comunità (10 h)
  1. Psicopatologia Speciale e Psichiatria Clinica II (15 h)
  1. Psicosomatica Clinica (15 h)
  1. Psicopatologia delle Dipendenze (10 h)
  1. Metodologia Clinica e Psicoterapeutica I (10 h)
  1. Teoria e Tecnica delle Psicoterapie Immaginative (10 h)
  1. Modelli Alternativi di Psicoterapia II (10 h)
  1. Tecnica della Psicoterapia Bionomica III (10 h)
  1. Tecnica della Psicoterapia Bionomica dell’Infanzia e dell’Adolescenza (15 h)
  1. Tecnica della Psicoterapia Bionomica della Coppia (12 h)
  1. Tecnica della Psicoterapia Bionomica di Gruppo (12 h)
  1. Clinica e Psicoterapia Bionomica II (16 h)
  1. Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale e Bionomica III (120 h)
  1. Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica III (25 h)
  1. Formazione Bionomica Personale in Gruppo III (100 h)

Nel 4° anno sono presenti le seguenti discipline per un totale di 405 ore:

  1. Metodologia della Ricerca in Psicoterapia (15 h)
  1. Elementi di Psicofarmacologia in psicoterapia (10 h)
  1. Teoria e Tecnica delle Psicoterapie Brevi (15 h)
  1. Modelli Alternativi di Psicoterapia III (15 h)
  1. Teoria e Tecnica dell’Ipnositerapia (15 h)
  1. Metodologia Clinica e Psicoterapeutica II (10 h)
  1. Clinica e Psicoterapia Bionomica dei Disturbi Nevrotici (22 h)
  1. Clinica e Psicoterapia Bionomica dei Disturbi Psicosomatici (22 h)
  1. Clinica e Psicoterapia Bionomica dei Disturbi di Personalità (22 h)
  1. Clinica e Psicoterapia Bionomica delle Psicosi (14 h)
  1. Gruppi di Formazione alla Pratica Psicoterapica Generale e Bionomica IV (120 h)
  1. Gruppi di Studio e di Approfondimento Teorico di Psicoterapia Generale e Bionomica IV (25 h)
  1. Formazione Bionomica Personale in Gruppo IV (100 h)

I programmi delle discipline suddette sono specificati nel Regolamento della Scuola.

Art. 6

Organi della Scuola

Gli Organi della Scuola sono:

1)    il Direttore Scientifico della Scuola

2)    il Consiglio Direttivo

3)    il Comitato Scientifico

Il Direttore Scientifico della Scuola viene nominato dal Direttore Scientifico del Formist. Dura in carica quattro anni. Egli nomina per lo stesso periodo un numero di Vice-Direttori o Coordinatori, che lo sostituiscono in sua assenza, sufficienti a ricoprire gli impegni e le attività della Scuola.  Il Direttore Scientifico ha il compito di:

a) coordinare le attività del Consiglio Direttivo;

b) definire il Piano di Studi della Scuola;

c) definire insieme ai docenti i programmi degli insegnamenti e di tutte le attività scolastiche;

d) proporre indicazioni per organizzare l’attività scolastica ed attività di supporto all’attività scolastica;

e) proporre annualmente al Consiglio Direttivo i Docenti (scelti tra ricercatori delle università italiane e straniere di specifica qualificazione, nonché tra personale dipendente delle Aziende U.S.L. di specifica e documentata esperienza nel settore della psicoterapia), i Didatti, i Supervisori alla formazione pratica e personale, gli Assistenti alla Didattica e alla formazione personale;

f) proporre, progettare e coordinare le attività didattiche, seminariali e di tirocinio della scuola, comprese le forme di tutorato e di supervisione.

Il Consiglio Direttivo è costituito dal Direttore Scientifico e da tre membri individuati annualmente dal Direttore Scientifico tra i Docenti, i Didatti ed i Supervisori alla formazione pratica. Esso ha il compito di coordinare, anche amministrativamente, e di deliberare le attività della Scuola per il raggiungimento degli scopi previsti, nominare i Docenti, i Didatti, i Supervisori alla formazione pratica e personale, gli Assistenti alla didattica e alla formazione personale, stabilire annualmente le quote d’iscrizione e di frequenza. Le deliberazioni vengono assunte a maggioranza semplice. In caso di parità il voto del Direttore Scientifico vale doppio.

Il Comitato Scientifico è costituito da  personalità del mondo accademico e scientifico che evidenziano particolari meriti o capacità nella lotta a tutela della salute o che abbiano attivamente partecipato alle iniziative dell’Istituto o prestato in favore di questo la loro opera. Il Comitato Scientifico ha una funzione di rappresentanza dell’Istituto nel mondo scientifico, di garanzia dell’adeguamento del livello dei programmi e di stimolo e sostegno nei confronti del Consiglio Direttivo.

Art. 7

FORMAZIONE TEORICA

Compiti del Docente

Il Docente ha in genere compiti formativi in ambito teorico. Nel caso della formazione teorica in psicoterapia bionomica il Docente è un Didatta dell’ICSAT o un docente di riconosciuta  esperienza nel settore specifico documentata con titoli.

In particolare egli ha il compito, in collaborazione con le altre figure professionali della Scuola, di:

a) presentare e discutere con gli allievi ed i Supervisori alla Formazione Pratica il programma dell’insegnamento di formazione teorica di sua competenza;

b) dare agli allievi adeguate indicazioni bibliografiche perché possano conoscere ed approfondire i contenuti dei programmi;

c) approfondire un adeguato numero di argomenti nell’ambito delle ore a sua disposizione;

d) dare adeguate indicazioni ai Supervisori alla Formazione Pratica perché possano guidare gli allievi nell’apprendimento dei programmi;

e) suggerire ai Supervisori alla Formazione Pratica e/o organizzare con loro specifiche esercitazioni e seminari per gli allievi;

f) verificare, insieme ai Supervisori alla Formazione Pratica e all’Assistente alla Didattica, il livello di apprendimento del programma dell’insegnamento di sua competenza da parte degli allievi (Esame di Valutazione Intermedia);

g) far parte delle Commissioni Esaminatrici previste dallo Statuto.

Compiti del Didatta

Il  Didatta è una figura professionale che si è formata in Psicoterapia Bionomica secondo l’iter proposto dall’I.C.S.A.T., la Società Scientifica di Psicoterapia Bionomica.

Essi  hanno compiti formativi in ambito teorico, pratico e personale.

Art. 8

FORMAZIONE PRATICA

Compiti del Supervisore alla Formazione Pratica

Il Supervisore alla Formazione Pratica è in genere un Didatta che ha il compito, in collaborazione con le altre figure professionali della Scuola, di guidare nel corso del quadriennio un gruppo di 10-15 allievi. Per questo gruppo rappresenta un punto di riferimento continuo per tutto ciò che riguarda la Formazione Pratica in Psicoterapia Generale e Bionomica (Area E) e l’organizzazione dell’andamento formativo del corso degli studi. In ciò è assistito da 2 Assistenti alla Didattica. In particolare ha il compito di:

a) Guidare gli allievi nell’organizzazione dello studio e degli esami, compresa la preparazione dei casi clinici, di altri elaborati effettuati nel corso della formazione e della tesi finale.

b) Dare supporto e consulenze all’allievo nei momenti critici della formazione, senza interferire nella formazione personale in gruppo dell’allievo che nella sua terapia personale individuale.

c) Supervisionare l’attività terapeutica degli allievi utilizzando resoconti, audio- o videoregistrazioni dei pazienti e tutto il materiale terapeutico portato dall’allievo (cartella clinica, tests, protocolli, etc.) oppure utilizzando discussioni e confronti di gruppo tra gli allievi.

d) Curare la formazione pratica dell’allievo in collaborazione con gli Assistenti alla Didattica;

e) Assistere gli allievi nella selezione dei primi pazienti da seguire in terapia, nella scelta dei successivi e nella scelta delle sedi del tirocinio.

f) Effettuare valutazioni delle presenze nei vari momenti formativi, valutazioni della esecuzione degli elaborati proposti e verifiche del livello di preparazione dell’allievo rispetto alle proposte dei Docenti e all’evoluzione della sua formazione professionale.

g) Collaborare con il Direttore Scientifico, con i Didatti, con i Docenti, con gli Assistenti alla Didattica e con gli altri Supervisori alla Formazione Pratica nell’effettuazione di tutte le attività formative ed in particolare nella preparazione di tutto il materiale che servirà per le attività formative del suo gruppo e delle Schede Valutative degli allievi, nella comunicazione al Direttore ed ai all’Assistente alla Didattica di tutte le informazioni e gli elaborati acquisiti nel percorso accademico necessari per le Valutazioni Intermedie e Finali sui singoli allievi.

h) Collaborare con l’Assistente alla Didattica alla stesura e alla gestione dell’orario delle lezioni.

i) Partecipare al Consiglio del Corso.

j) Partecipare ai Gruppi di aggiornamento teorico-pratico riservati ai Supervisori alla formazione pratica organizzati dalla Scuola.

Compiti dell’Assistente alla Didattica

L’Assistente alla Didattica è uno psicoterapeuta che ha effettuato un apposito Corso o che presenta titoli corrispondenti, e che, in collaborazione con le altre figure professionali della Scuola, ha il compito di curare e coordinare il processo formativo di un gruppo di 5-8 allievi. In particolare ha il compito di:

a) gestire l’organizzazione generale del gruppo di allievi;

b) organizzare con i Didatti, con i Docenti ed i Supervisori alla Formazione Pratica le attività formative;

c) curare in collaborazione con il Supervisore alla Formazione Pratica la formazione pratica;

d) curare gli aspetti formali ed il rispetto delle scadenze delle varie attività didattiche (Valutazioni Intermedie e Finali, etc.)

e) comunicare informazioni della Direzione Scientifica o di altri Organi agli allievi e riportare a tali Organi le istanze che emergono dalle attività formative degli allievi;

f) individuare tra gli allievi due referenti che collaborino con i Supervisori alla Formazione Pratica, con i Docenti e con i Didatti nell’organizzazione delle attività formative e gestirle con loro.

Art. 9

FORMAZIONE PERSONALE

Supervisori alla Formazione Personale

Il Supervisore alla Formazione Personale è un Didatta che ha il compito di condurre la Formazione Personale in Gruppo di 8-13 allievi. In quest’attività è assistito da 1 Assistente alla Formazione Personale.

Assistente alla Formazione Personale

L’Assistente alla Formazione Personale è uno psicoterapeuta che ha effettuato un apposito Corso o che presenta titoli corrispondenti e che ha il compito di assistere e collaborare con i Supervisori alla Formazione Personale nella loro attività formativa. Ciascuno di loro ha in carico un gruppo di 8-13 allievi.

Art. 10

Modalità di accesso e d’iscrizione e criteri di ammissione al I anno di Corso

Criteri di accesso al I Anno

Alla Scuola possono essere ammessi esclusivamente i laureati in Medicina e Chirurgia e in Psicologia iscritti ai rispettivi albi. I laureati in Medicina e Chirurgia e in Psicologia utilmente collocati in graduatoria di merito per l’accesso alla Scuola possono essere iscritti alla Scuola stessa purché conseguano il titolo di abilitazione all’esercizio della professione entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio della Scuola. Durante tale periodo i predetti allievi acquisiscono conoscenze teoriche e prime nozioni nell’ambito di una progressiva assunzione di responsabilità professionale.

Modalità d’iscrizione al I Anno

Per l’ammissione al I anno di Scuola sono richiesti una domanda d’iscrizione in carta semplice con allegati:

a) Certificato d’iscrizione all’Ordine dei Medici Chirurghi o degli Psicologi.

b) Attestato di valutazione motivazionale e attitudinale rilasciato dalla Direzione della Scuola attestante le attitudini all’esercizio della psicoterapia bionomica. A tal fine il candidato sarà tenuto a sottoporsi a dei colloqui valutativi e a una batteria di tests attitudinali.

c) Curriculum formativo e professionale.

d) Due foto formato tessera

e) Fotocopia documento d’identità

f) Versamento della tassa d’iscrizione al primo anno

Criteri di valutazione per l’ammissione al I anno

La Direzione della Scuola esaminerà le domande e formulerà una graduatoria di ammissione considerando i seguenti criteri di valutazione:

1)  il curriculum del candidato,

2)  le indicazioni provenienti dall’attestato di valutazione motivazionale e attitudinale,

3)  l’impegno nel settore delle applicazioni cliniche e psicosociali e nell’ambito della ricerca,

Costituiscono titoli preferenziali, in ordine di importanza:

a) psicoterapia personale e/o formazione personale con psicoterapeuti accreditati presso la Scuola;

b) attività lavorativa nel pubblico in ambito medico, psicologico, psichiatrico, psicoterapeutico e psicosociale;

c) attività di ricerca in ambito medico, psicologico, psicoterapeutico, psichiatrico e psicosociale;

d) convegni, corsi o seminari inerenti la psicoterapia bionomica organizzati da enti o istituti accreditati presso la Scuola;

e) una buona conoscenza strumentale della lingua inglese e/o tedesca;

f) a parità di condizioni costituisce titolo preferenziale la data d’iscrizione alla Scuola.

Dopo l’ammissione l’allievo è tenuto al pagamento della tassa di frequenza secondo le modalità stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo e specificate nel Regolamento della Scuola.

CRITERI DI ACCESSO E MODALITà D’ISCRIZIONE AGLI ANNI SUCCESSIVI AL PRIMO

Potranno iscriversi agli anni di corso successivi al primo coloro che hanno superato gli esami di verifica annuale e che sono in regola con gli adempimenti amministrativi.

Per l’ammissione agli anni successivi al I anno di Scuola è richiesta una domanda d’iscrizione in carta semplice.

POSSIBILITÀ E CRITERI DI ACCESSO PARTICOLARE ALLA SCUOLA

La Scuola prevede l’accesso diretto ad anni successivi al primo anno di corso, solo in casi particolari e ben documentati. Le condizioni previste per il rilascio di nulla osta all’accettazione di allievi provenienti da altra scuola ed all’autorizzazione al trasferimento sono:

  1. d) presentazione di crediti formativi documentati, quindi già acquisiti, utili all’integrazione delle conoscenze rispetto al piano di studi della Scuola Superiore di Psicoterapia Bionomica;
  1. e) integrazione dei debiti formativi rispetto al piano di studi della Scuola Superiore di Psicoterapia Bionomica con un Corso propedeutico organizzato dalla Scuola o comunque con altre attività formative documentate che siano accettate dalla Direzione della Scuola.

Art. 11

Orario delle Lezioni e Frequenza

All’inizio di ciascun anno di corso il Consiglio Direttivo programma le attività didattiche, teoriche e seminariali, di formazione pratica e personale e le specifiche attività relative al tirocinio.

Le attività corsuali si svolgeranno in genere negli weekend. Per svolgere tutta l’attività formativa ne è previsto in media uno al mese. Per weekend si intende il giovedì (15.30 – 20.30), il venerdì (15.30 – 20.30), il sabato (8.30 – 13.30; 15.30 – 20.30) e la domenica (8.30 – 13.30). Modifiche agli orari potranno essere concordate e ratificate dal Consiglio Direttivo, nel rispetto delle norme vigenti.

Art. 12

Tirocinio professionale

Ammonta ad almeno 150 ore all’anno e viene svolto nelle strutture pubbliche o private convenzionate. Lo svolgimento dell’attività di tirocinio e l’esito positivo del medesimo sono attestati dai tutors ai quali ne è affidata la responsabilità. Alla fine del tirocinio l’allievo dovrà produrre una relazione finale sull’attività svolta, mentre il tutor dovrà esprimere una valutazione sull’esperienza svolta dall’allievo. Le assenze ai tirocini non potranno superare il 20% delle ore totali.

Art. 13

Esami di Valutazione Intermedia e Annuale e di Diploma Finale

Sono previste valutazioni finali per ciascun insegnamento dell’Area A, B, C e D. Tali valutazioni, denominate Esami di Valutazione Intermedia, verranno effettuate dal Docente o dal Didatta in collaborazione con i Supervisori alla Formazione Pratica e gli Assistenti alla Didattica secondo le modalità previste da ciascun Docente o Didatta. Tali valutazioni devono essere espresse formalmente nelle apposite Schede di Valutazione Intermedia. Tali schede valutano la frequenza di presenza alle lezioni, la partecipazione attiva ed il raggiungimento degli obiettivi proposti dall’insegnamento. Ciascuno di tali elementi di valutazione dovrà essere espresso con una valutazione da uno a dieci/trentesimi. L’allievo avrà superato l’Esame nel caso in cui la valutazione complessiva sia uguale a o superi i diciotto/trentesimi.

L’Esame di Valutazione Annuale consiste nella discussione di due o più casi clinici trattati con la psicoterapia bionomica tra quelli presentati all’esame (obbligatoriamente in numero di due per il I anno, sei per il II anno, dodici per il III anno e quindici per il IV anno). I casi clinici presentati all’esame dovranno essere presentati sotto forma di un breve sunto scritto, corredato eventualmente da materiale psicodiagnostico, protocolli, diari clinici e audiocassette (delle prime 3 sedute, di 3 o 4  sedute intermedie o finali).

Gli Esami di Valutazione Annuale saranno tenuti da un’apposita Commissione formata da un Didatta, un Docente ed il Supervisore alla Formazione Pratica dell’allievo, che elegeranno al loro interno un Presidente. Ciascuno di loro esprimerà una valutazione da uno a dieci/trentesimi e l’allievo avrà superato l’esame nel caso in cui la somma delle valutazioni complessive sia uguale a o superi i diciotto/trentesimi. Possono essere ammessi agli esami di Valutazione Annuale gli allievi che hanno rispettato tutti i punti seguenti:

  1. a) hanno partecipato alle ore previste da ciascun insegnamento. Eventuali assenze dovranno essere recuperate con attività equivalenti concordate ed approvate dalla scuola, da effettuare entro l’anno di Corso. Tale recupero e le spese necessarie ad esso sono interamente a carico dell’allievo. Se le assenze dell’anno superano il 20% delle ore totali, non sarà possibile il recupero con attività formative alternative e l’allievo dovrà ripetere l’anno;
  1. b) hanno superato tutti gli Esami di Valutazione Intermedia;
  1. c) hanno presentato secondo le modalità suddette il numero previsto di casi clinici e gli elaborati previsti dalla formazione;
  1. d) sono in regola con gli adempimenti amministrativi.

La Commissione Esaminatrice di Valutazione Annuale valuterà l’andamento globale annuale dell’allievo sulla base dei seguenti criteri: a) frequenza complessiva ed omogenea di presenza alle lezioni; b) la partecipazione attiva generale ed il raggiungimento degli obiettivi nei vari insegnamenti e discipline; c) la capacità a gestire la relazione psicoterapica, così come emerge dalla discussione dei casi clinici presentati; e d) la formazione  personale maturata nel corso dell’anno.  Ciascuno di tali elementi di valutazione dovrà essere espresso con una valutazione da uno a dieci/trentesimi. L’allievo avrà superato l’Esame nel caso in cui la valutazione complessiva sia uguale a o superi i diciotto/trentesimi.. In caso di valutazione insufficiente l’Esame di Valutazione Annuale può essere recuperato entro e non oltre 3 mesi dall’inizio dell’anno accademico successivo. Ulteriori valutazioni insufficienti saranno rimandate ad un’altra Commissione che dovrà valutare l’idoneità dell’allievo alla prosecuzione del Corso. I recuperi e le spese necessarie ad essi sono interamente a carico dell’allievo.

L’Esame di Diploma Finale consiste nella presentazione di una tesi scritta su una tematica coerente con i fini della Scuola. A tal fine, entro il 2° Anno di Corso, l’allievo dovrà presentare in Segreteria una domanda con indicato titolo della tesi, nome del Relatore (in genere un Supervisore alla formazione pratica). Tale tesi dovrà essere consegnata nella stesura definitiva entro il mese di aprile del 4° anno di Corso. Il Direttore Scientifico individuerà un Controrelatore almeno due mesi prima della data dell’Esame di Diploma finale.

Per accedere all’Esame di Diploma Finale gli allievi devono aver rispettato tutti i punti seguenti:

  1. a) avere consegnato la tesi finale nei tempi previsti;
  1. b) avere superato gli esami di Valutazione Annuale del 4° Anno;
  1. c) essere in regola con gli adempimenti amministrativi.

La Commissione Esaminatrice di Diploma finale è costituita da due Didatti, due Docenti e dal Direttore Scientifico della Scuola che presiede la Commissione. All’interno della Commissione devono essere presenti sia il Relatore che il Controrelatore.

La Commissione Esaminatrice di Diploma Finale esaminerà gli allievi e produrrà una valutazione sulla base dei seguenti criteri, in ordine d’importanza: a) la presenza di una parte  sperimenta nella tesi; b) originalità della tesi; c) ricaduta della tesi nell’attività psicoterapeutica clinica.

Art. 14

Libretto Formativo

Il Consiglio Direttivo predispone un apposito libretto di formazione che consenta all’allievo e al Consiglio Direttivo stesso il controllo delle attività svolte per sostenere gli Esami di Valutazione e di Diploma Finale, ivi compresa l’attività finalizzata, attraverso la promozione di una formazione personale, al conseguimento di adeguate competenze sulla conduzione della relazione interpersonale e specificatamente psicoterapeutica